Il progetto BorgoAttivo

26/04/2018


“Borgo attivo” è stato il terzo progetto finanziato in provincia di Pavia, proposto da AINS Pavia, partendo dai bisogni emersi da una precedente mappatura, intende allargarsi ed estendersi sul territorio cittadino, puntando al coinvolgimento della comunità, in particolare del Borgo Ticino, rendendola partecipe nelle varie fasi di un percorso ideato nel rispetto delle culture, nella promozione della solidarietà e nella valorizzazione della cultura materiale e immateriale del Borgo Ticino, quali elementi identitari, dalla cui condivisione partire per “fare insieme”.
Il progetto si articola in attività che intendono dare risposte concrete ai cittadini bisognosi e fragili come lo sportello di counseling infermieristico e l’organizzazione di un gruppo del dono, ovvero una libera associazione di cittadini che raccolga articoli per chi ne abbia necessità; attività di animazione e inclusione sociale, come i laboratori di narrazione che hanno bisogno della collaborazione e partecipazione attiva dei “portatori” di memoria per potersi attuare e la valorizzazione della storia e della cultura quale elemento identitario e nello stesso tempo pretesto per far lavorare insieme gruppi di persone eterogenee intorno all’organizzazione di un grande evento per la cittadinanza.
Il progetto è stato finanziato per 42900 euro tramite il Bando Volontariato.
Il Bando Volontariato promuove e rafforza la realizzazione di progetti in rete attuati dalle organizzazioni di volontariato e finanzierà esperienze di cittadinanza attiva in grado di promuovere il protagonismo dei cittadini nella presa in carico dei problemi della comunità per l’interesse generale. In particolare, promuove la loro capacità di diventare animatrici di una nuova socialità, luoghi di partecipazione responsabile delle persone soprattutto dei giovani, soggetti attuatori in grado realizzare interventi a favore delle persone e della comunità, enti partner autorevoli nei luoghi della programmazione e della progettazione sociale.
Il bando eroga complessivamente sul territorio lombardo 3.300.000 euro di cui 2.300.000 euro provenienti dal Fondo Speciale per il Volontariato, istituito dalla Legge quadro sul volontariato n.266/91 e alimentato dai proventi delle fondazioni di origine bancaria, e 1.000.000,00 messo a disposizione da Regione Lombardia.
Complessivamente sono stati presentati 219 progetti, per una richiesta totale di 8.963.645,68 euro.

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